A pochi metri dalla stazione ferroviaria di Lisbona Rossio due tossicodipendenti infastidiscono un uomo disabile costretto su una carrozzella. L’uomo fortemente menomato in quanto senza entrambe le gambe perdute dopo un incidente stradale risalente all’anno scorso viene vessato in ogni modo dal duo di delinquenti; questi gli rubano una borsa e rompono tre catarifrangenti montati sulla sua carrozzella. Insomma, un vero gesto di maleducazione oltre che violento ai danni di una persona a cui sono state addirittura amputati gli arti inferiori. L’intervento di tre donne del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata di stanza presso la summenzionata stazione riporta l’ordine ma soprattutto una delle agenti del S.A.F. – Cinzia – recupera abbastanza agevolmente la borsa della vittima da cui non è stato prelevato nulla. I catarifrangenti della carrozzella rimangono rotti ma perlomeno il danno che ha subìto la vittima è comunque trascurabile. Occorre però osservare che anche le stazioni ferroviarie portoghesi e le zone nelle immediate vicinanze presentano pericoli reali. Il problema della sicurezza nei dintorni delle stazioni ferroviarie delle città europee è qualcosa che le istituzioni dovrebbero risolvere il più presto possibile. Oggi viene vessato un disabile ma domani che cosa accadrà?