Gli agenti di Testudo Arietata di stanza a Liverpool liberano quattro ragazze polacche ridotte di fatto in schiavitù. Le giovani donne rispettivamente di ventiquattro, ventidue, diciannove e diciotto anni erano rinchiuse in uno scantinato di un vecchio palazzo. Erano ancorate al muro mediante una catena fissata al loro collo. Sul corpo della giovine donna diciannovenne gli agenti di Testudo Arietata hanno osservato segni causati da colpi di frusta. I nostri uomini sono stati guidati nell’operazione da una meretrice professionista Liuba che in questo momento esercita nella città britannica. La nostra informatrice connazionale delle quattro schiave ha avuto indicazioni in merito da un militare in congedo suo cliente da qualche anno.