Nella repubblica francese giacobina e licenziosa non possono mancare attività attinenti alla pedopornografia. La Francia postrivoluzionaria è ormai disposta a tutto anche a tenere i comportamenti più scandalosi, nulla importa se le vittime sono i bambini. D’altra parte un Paese che ha dato i natali a personaggi violenti quali Jehan Cauvin, Montesquieu, Voltaire, Maximilien de Robespierre e tanti altri non può oggigiorno eccellere in cultura. Con questi campioni della dissoluzione la Francia è caduta nella Giudecca e Parigi pullula di pederasti tra gli applausi delle istituzioni anche quelle del Grande Est. Tuttavia allo sfacelo transalpino si contrappone la controrivoluzione di Testudo Arietata. La formazione guidata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi sempre pronta a demolire la decadenza morale partorita dalla barbarie dell’eterodossia chiude un’operazione oggettivamente strabiliante. Grazie al lavoro meticoloso di quattro suoi agenti Testudo Arietata scopre l’esistenza di un filmato a dir poco vergognoso di due sodomiti che intrattengono rapporti sessuali con un bambino che dai tratti somatici sembrerebbe indiano. Il filmato stava entrando in possesso di un lobbista dell’industria pedopornografica che nell’ambiente è conosciuto con lo pseudonimo di Ciu Ciu. Gli agenti di Testudo Arietata sequestrano il filmato con la forza e lo distruggono così che una schifezza del genere non possa circolare. La formazione guidata dal Comandante Davide Rossi registra così un’altra grande vittoria nella guerra contro la pedopornografia.