Il degrado della Francia ha superato ormai ogni limite della vergogna e per le strade di Parigi è possibile assistere al trionfo del crimine. Un tossicodipendente impugna una siringa – molto probabilmente infetta – mentre rincorre una ragazza. Sul luogo della vicenda non v’è nessuna pattuglia della Gendarmeria quindi la ragazza è costretta a difendersi da sola alla bell’e meglio. L’unico modo che ha la vittima per difendersi è quello di correre più velocemente del drogato. Sì, la ragazza è nelle condizioni di farlo ma se avesse avuto problemi di deambulazione come si sarebbe conclusa la vicenda? Pare che anche in Francia le vittime vengano denigrate, umiliate e addirittura derise. Al contrario i pericolosi criminali ansiosi d’infettare chiunque càpiti loro a portata di mano vengano in un certo senso premiati. Sì, perché quando un delinquente di questa caratura non viene nemmeno arrestato significa premiarlo. L’impunità è il principio sacro sul quale si fonda la repubblica giacobina che abbatté l’Ancien Régime. V’è qualcosa di anomalo nel principio giuridico appena ricordato e cioè che l’impunità vale solo per determinate categorie d’individui; per altre categorie di persone i tribunali giacobini sparsi qui e là nella Francia dei democratici applicano la legge con la severità degna di una tirannia. Una volta era in auge l’eccelso l’Ancien Régime, oggigiorno è in auge una volgare tirannide spietata. Che brutta bestia il socialismo!