Sulla collina di Signal Hill a Saint John’s le Sacre Scritture vanno in fumo. Tre Bibbie vengono date alle fiamme da un gruppetto di sediziosi. Ciò che sorprende di questo disgustoso evento (oltre ovviamente all’evento in sé) è proprio il numero dei Testi Sacri che trovano distruzione. Tre come la Santissima Trinità. È del tutto evidente che i dissidenti desiderano vilipendere fino all’estremo la sacralità della religione cristiana. Una barbarie che non commetterebbero nemmeno le popolazioni più arretrate. Questi gesti di intolleranza religiosa nei confronti del cristianesimo cattolico e scismatico sono molto frequenti nei Paesi dell’anglosfera: Canada (come in questo caso), Stati Uniti, gran parte dell’Oceania, Scandinavia, Regno Unito ed altri ancóra. Siamo cioè dinanzi a una guerra di religione interna alla cosiddetta civiltà cristiana. Da una parte è schierato l’aggressore ovverosia il protestantesimo in tutte le sue forme, dall’altra gli aggrediti ovverosia il cattolicesimo e le chiese cristiane d’oriente. È un conflitto invisibile ma pericoloso perché ha già plasmato il cosiddetto Occidente sul modello calvinista quindi gnostico avviandolo a una civiltà governata dall’ermetismo più estremo.