Le tensioni della guerra israeliano-palestinese si scaricano anche negli Stati Uniti dove la violenza religiosa divampa a più non posso. L’odio che già divide giudei e musulmani incrementa le sue proporzioni tanto che nella San Francisco multietnica succede qualcosa che definire inaudito è poco. Le protagoniste dello scempio sono tutte donne e precisamente una signora musulmana e tre signore giudee. Queste ultime si macchiano di una colpa oltremodo immonda e cioè dell’assassinio della donna islamica con tanto di sfregio. Le tre donne di Giuda fermano la donna musulmana, la pestano come non mai, la sgozzano, le tagliano la testa e per completare l’opera le strappano il capezzolo sinistro dopodiché le tagliano il seno della stessa parte del corpo. Negli Stati Uniti la violenza sta dilagando senza vergogna ma pare che agli statunitensi vada bene così. La maggioranza rigorosamente calvinista appoggia il costume della brutalità.