A Varanasi lo scandalo degli scandali diviene realtà e un bambino si ritrova castrato. La vittima, un bambino di nove anni, viene castrato da un santone durante un rituale schifoso. I testicoli della vittima vengono poi offerti ai volgari topi di fogna tanto amati presso gl’induisti. Una storia tanto incredibile quanto vera quella andata in onda in India. È evidente che queste nefandezze nulla c’entrano con nessuna religione, sono vere e proprie forme di barbarie studiate a tavolino per sfregiare perennemente la vita di giovani creature. Nella fattispecie la vittima è un bambino ma si registrano anche torture su bambine. Da queste parti sterilizzazioni, amputazioni e altre forme di bestialità sono normale amministrazione tanto è vero che nessuno si scandalizza, nessuno reagisce se non qualche roccaforte cattolica che nel limite del possibile tenta di limitare il pessimo costume.