Un afroamericano di appena quindici anni gira per le strade di Nashville recando con sé la pistola del padre peraltro illegalmente detenuta. Improvvisamente comincia a sparare all’impazzata contro persone esclusivamente con la pelle bianca. Spara indistintamente contro uomini, donne, adulti e bambini. E come spesso accade nelle sparatorie qualcuno muore. L’assassino colpisce quattro uomini e due bambini. Alla fine dell’azione delittuosa si registrano due morti – i bambini – tre feriti lievi e un ferito grave tra gli adulti bersagliati.