A San Francisco un afroamericano scatena una guerra contro i bianchi. Vagabonda per le strade della metropoli quando improvvisamente estrae una pistola illegalmente detenuta e inizia una sparatoria indescrivibile contro ogni persona con la pelle bianca che vede. Lo scontro armato restituisce sedici morti, tredici uomini e tre donne. La sparatoria però si rivela una tomba anche per l’afroamericano in quanto un projettile non si capisce da chi sparato lo colpisce al petto rubandogli la vita. Non appena i passanti notano che l’uomo afroamericano cade a terra esanime cominciano un applauso che si dilunga per circa dieci minuti. L’assassino con la pelle nera ha trucidato sedici persone con la pelle bianca ma non si conosce l’eroe che ha giustiziato il sicario nero.