Da circa sei mesi la città di Bertoua ha un abitante in più. Si tratta di un pedofilo trentenne che dalla capitale camerunense ha deciso di trasferirsi in questa città sicuramente più periferica. Qui si è più lontani da occhi indiscreti e praticare la pedofilia è assai più semplice. Il trentenne si mette sùbito all’opera e va alla ricerca di bambini ma qualcosa non va per il verso giusto. Incappa in un cinquenne il cui padre è un agricoltore il quale accortosi che il delinquente tenta un approccio con il figlio lo rincorre sventolando una forca e una volta raggiunto lo infilza nell’addome. Per il pedofilo dapprima gravemente ferito inizia un’agonia atroce che lo porta alla morte.