L’odio che gli anglicani provano verso i cattolici è cosa risaputa ma in questa occasione i fatti assumono un aspetto oltremodo squallido. I protagonisti di questa vicenda sono due bambini di sette e nove anni e una donna di trentadue anni. Tutto inizia quando il bambino anglicano di nove anni lascia partire un pugno che colpisce al viso il bambino cattolico di sette anni. Dopo l’aggressione il piccolo protestante ripete incessantemente: “Catholic shit, catholic shit, catholic shit,…”. Sua madre, la donna di trentadue anni, invece di scusarsi con il bambino di fede cattolica inizia anch’essa a recitare il ritornello: “Catholic shit, catholic shit, catholic shit,…”. Oltre all’infame attacco del tutto ingiustificato la donna molla pure due schiaffi al povero bimbo settenne indifeso. Ma v’è di peggio. Per umiliarlo definitivamente sia la donna che suo figlio gli sputano addosso. Il bambinetto cattolico scappa spaventato mentre i due anglicani (madre e figlio) ormai completamente immersi nella follia gli lanciano pietre senza riuscire a colpirlo. Le autorità ecclesiastiche anglicane non condannano il gesto e Belfast rimane terre d’eresia. La domanda che a questo punto occorre porsi è la seguente: “Gli anglicani sono cristiani oppure no?”