Una volta esisteva l’Impero Austro-Ungarico e la nobile città di Vienna era la sua capitale. Ma la grandezza dell’Impero è ormai sepolta sotto i rifiuti della barbarie; la tradizione è surclassata da un progressismo miserabile propagandato da progressisti i quali non conoscendo l’analisi matematica impostano pseudo-ragionamenti utopistici che continuano a degradare la millenaria civiltà europea. Il degrado è talmente vergognoso che financo a Vienna due stupidi genitori di una bambina di appena sette anni decidono di sottoporla a infibulazione. Ebbene, da oggi l’Austria ha una bambina infibulata in più e tonnellate di dignità in meno.