In una stradina della periferia est della baraccopoli di Calcutta due suore trovano la testa mozzata di un bambino. I passanti non possono non vedere tale scempio ma nessuno si scandalizza e nessuno si ferma per porre termine allo spettacolo ignominioso. Solo le religiose intervengono per dovere cristiano e rimuovono il capo del bimbo dalla strada. In questa squallida storia v’è qualcosa di ancor peggiore: la testa del bambino giaceva come un pezzo di legno tra le dejezioni – sterco di vacca, urina di scimmia e quant’altro – dei varii animali che circolano nella zona. Una scena così vergognosa non s’è mai vista prima d’ora.