Quattro agenti di Testudo Arietata in perlustrazione nella baraccopoli di Calcutta fanno una scoperta tremenda. Notano all’interno di una baracca abitata soltanto da qualche topo un bambino impiccato. Intervengono per salvarlo ma il fanciullo non dà nessun segno di vita. Gli tolgono comunque il cappio che ha al collo e lo distendono su l’unico materasso – anche se unto e bisunto – che c’è nella baracca. Recitano una preghiera dopodiché tolgono il disturbo perché arrivano una ventina di uomini armati di armi bianche. Che cosa ne sarà di quel bambino? Testudo Arietata non vuole nemmeno pensare che cosa possa succedergli anche da morto. Viste le credenze che circolano in India non è difficile indovinare.