Kiev effettua un lancio missilistico avente come obbiettivo la base navale di Sebastopoli. Le batterie contraeree russe rispondono a loro volta con il lancio di un razzo che intercetta il missile ucraino in aria. L’attacco di Kiev non provoca danni agli armamenti di Mosca la quale mediante i suoi servizii segreti sta rendendo i controlli su Odessa sempre più serrati. Testudo Arietata ha dato istruzioni a quattro agenti del S.A.F. di spostarsi da Jalta a Sebastopoli. A Jalta rimangono di stanza due ex agenti segreti romeni. Odessa è già ampiamente controllata dalla formazione guidata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi.