Un mormone esaltato vuole convertire tutti i musulmani al mormonismo. Decide allora di procedere. La sfida consiste nel somministrare il “battesimo” al maggior numero di infedeli possibile. Per cominciare rapisce un ragazzino islamico di undici anni e lo conduce con la forza nell’abitazione in cui vive con la moglie. I coniugi montano una piscina gonfiabile nel soggiorno della loro casa, la riempiono d’acqua e iniziano il rituale della vergogna. Insieme afferrano il piccolo musulmano e lo lanciano nella vasca di gomma. Preso dal fanatismo gnostico il marito ghermisce la testa del ragazzino e la spinge sott’acqua. Questi suo malgrado rimane troppo tempo in apnea e muore. Consapevoli di avere commesso un omicidio caricano il ragazzino musulmano in auto, si allontanano qualche centinajo di metri dalla loro dimora e lo scaricano vicino a un palazzo.