Nella città nigeriana di Lagos sbarcano centoquattro zanne di elefante provenienti dalla Tanzania. Centoquattro zanne significa cinquantadue elefanti menomati ma si sa che il bracconaggio in parecchie regioni dell’Africa nera è una sòrta di sport che produce guadagni ragguardevoli. La Tanzania è una miniera d’oro per i criminali che gestiscono il bracconaggio e che non sono solo africani; nel Paese operano pure lobbisti europei in generale provenienti dall’Europa settentrionale ovverosia dalla Scandinavia, dal Benelux, dalla Germania e dal Regno Unito. La Nigeria si riconferma tra i Paesi africani più corrotti e in cui pullula una criminalità davvero con pochi pari: traffico di esseri umani, traffico di meretrici, narcotraffico, traffico di rifiuti, traffico di armi e… traffico d’avorio. Molto probabilmente l’avorio giunto in Nigeria continuerà il suo viaggio verso l’America del Nord vale a dire verso gli Stati Uniti e il Canada.