Qualche chilometro fuori Khartum – in direzione nord-ovest – alcuni bambini sono stesi a terra morti. Sono i bambini-soldato che combattono per chissà quale causa. I piccoli cadaveri che lentamente vanno in putrefazione hanno ancóra un elmetto in testa e un fucile tra le mani, la loro gloria militare è durata veramente poco, anzi nulla. Qualcuno è senza il naso, qualcuno è senza un orecchio, qualcuno è senza qualche dente, qualcuno è senza una palpebra, insomma nel sepolcro sudanese a cielo aperto non manca proprio nulla: miseria, povertà, vergogna, ignominia e volgarità.