L’organizzazione terroristica Euskadi Ta Askatasuma meglio nota con l’acronimo di ETA nata sul finire degli anni Cinquanta del secolo scorso inizia la lotta armata negli anni Sessanta progettando e attuando parecchie azioni a tutti gli effetti di guerra che mieteranno vittime in tutta la Spagna. In qualche decennio di attività estremistico-rivoluzionaria l’ETA ha ucciso circa un migliajo di persone ed è considerata un’organizzazione terroristica sia da alcuni Paesi europei che addirittura dagli Stati Uniti d’America. Il primo attentato firmato da Euskadi Ta Askatasuma risala al 1968 – anno peraltro infausto anche per altre ragioni politico-ideologiche – ma le azioni di guerra dell’ETA continuano e nel 1973 si registra l’atto terroristico più tristemente famoso dei criminali baschi ovverosia l’assassinio dell’Ammiraglio Luis Carrero Blanco allora Capo del Governo di Spagna e quasi sicuramente successore del Generalissimo Francisco Franco ormai sulla via del declino; il Caudillo di Spagna infatti morirà due anni più tardi ossia nel 1975. L’attentato posto in essere dall’ETA ai danni dell’Ammiraglio Luis Carrero Blanco è noto con il nome di Operación Ogro e fu un’azione criminale di alto profilo ingegneristico, da qui si evince che nell’organizzazione basca v’erano cervelli maleficamente raffinati, v’erano menti perverse e malate che attuavano azioni terroristiche perfette. Negli anni Settanta l’attività del terrore dell’ETA continua, nel 1974 i terroristi colpiscono a Madrid, nel 1976 colpiscono nel País Vasco, nel 1979 colpiscono Madrid nei suoi punti sensibili, aeroporto, stazione, ecc. Negli anni Ottanta l’odio che l’ETA continua a seminare non si placa e gli stessi terroristi colpiscono duro ancóra a Madrid, a Barcellona, a Saragozza. Negli anni Novanta l’ETA continua a spargere ettolitri di sangue per la Spagna colpendo un’altra volta Barcellona, Madrid e il País Vasco. Le azioni dei terroristi baschi vengono attuate in ogni luogo pubblico o privato, i criminali agiscono negli aeroporti così come nei bar e nelle stazioni ferroviarie così come nei ristoranti. Oltre alle azioni terroristiche l’ETA pone in essere uccisioni di ogni genere ammazzando a caso qualunque persona. Negli anni Duemila la lotta terroristica di Euskadi Ta Askatasuma è tutt’alto che affievolita tanto è vero che azioni violente si verificano ancóra nei Paesi Baschi, a Madrid, in Castiglia e León, a Majorca e in altre località spagnole. Oggigiorno – dal 2018 – l’ETA non è più ufficialmente attiva ma qualche retaggio terroristico occorre segnalare che esiste ancóra. Quanti ettolitri di sangue ha dunque versato l’ETA? Se consideriamo che in un corpo umano circolano circa cinque litri di sangue e consideriamo circa in numero di mille le vittime dai terroristi mietute gli ettolitri di sangue che Euskadi Ta Askatasuma ha versato corrispondono a circa cinquanta. È sufficiente eseguire la seguente moltiplicazione: cinque litri di sangue in un copro umano per mille persone uccise dànno cinquemila litri di sangue, svolgendo poi una semplice equivalenza si giunge al risultato di cinquanta ettolitri di sangue versato.