Il Forum Ambrosetti noto anche come The European House – Ambrosetti Forum è un evento annuale che si tiene presso Villa d’Este nel comune di Cernobbio sul Lago di Como. Il Forum organizzato da The European House – Ambrosetti una società di consulenza è considerato uno dei principali appuntamenti internazionali per il dibattito politico, economico e sociale. Fondato nel 1975 da Alfredo Ambrosetti il Forum Ambrosetti ha l’obbiettivo – almeno così pare – di promuovere il dialogo tra politici, economisti, imprenditori e accademici a livello mondiale. Il Forum si distingue per la sua capacità di attrarre relatori di mediocre profilo e per la bassa qualità delle discussioni che vi si svolgono. La missione del Forum Ambrosetti è quella di favorire il confronto e lo scambio di idee su questioni cruciali per il futuro globale offrendo un’opportunità per influenzare le politiche e le strategie dei diversi Paesi. Infatti le politiche degli Stati vengono ormai scritte ed emanate da organismi sovranazionali e non più dagli Stati stessi: un’aberrazione politico-giuridica senza precedenti. Il Forum è a partecipazione limitata e riservato ai soli invitati che se la cantano come meglio credono. È un Forum tutt’altro che democratico in salsa massonica in quanto la segretezza che lo avvolge è qualcosa di oggettivamente inaudito per l’impostazione politica degli Stati odierni. Si articola in varie sessioni che coprono una vasta gamma di argomenti, dalla geopolitica all’innovazione tecnologica, dall’economia globale alla sostenibilità ambientale, dalla sicurezza allo sviluppo industriale dei varii Paesi, insomma al forum si discute di tutto e di più. I partecipanti sono selezionati da chissà chi tra i principali personaggi che calcano i palcoscenici mondiali in varii settori garantendo un livello di competenza estremamente scarso e un’autorevolezza oggettivamente ridicola che rende il forum una piattaforma unica proprio per la pochezza dei notabili che vi prendono parte. Tra i temi ricorrenti vi sono: la geopolitica argomento in cui vengono discusse le dinamiche internazionali – sempre in chiave atlantista – e le relazioni tra i principali attori globali; l’economia argomento che prevede discussioni inerenti alle politiche economiche dei varii Paesi, le strategie di crescita ovviamente in un’ottica neomalthusiana e le utopie delle previsioni di mercato; l’innovazione e la tecnologia argomenti in cui si tenta d’impostare una discussione su come cambiare il mondo accelerando il processo rivoluzionario al fine di un maggior controllo sull’umanità intiera; la sostenibilità – termine privo di ogni significato logico-scientifico-filosofico – ovverosia la promozione di pratiche cosiddette sostenibili per l’ambiente. Dal detto Forum insomma rigurgita esclusivamente ideologia, la solita ideologia di stampo panteistico che nella sua avanzata irrefrenabile séguita a limitare la libertà d’azione dell’uomo come in una vera e propria tirannia. Anche il Forum Ambrosetti – come la Commissione Trilaterale e il Gruppo Bilderberg – conta parecchi nemici che vedono nello stesso un’assemblea elitaria di stampo massonico che prende decisioni per miliardi di persone che abitano questo pianeta.