I servizii segreti statunitensi e quelli britannici dànno inizio alla riunione nella capitale ucraina. Sono presenti quattro uomini per parte ossia quattro agenti CIA e altrettanti agenti SIS. L’argomento in agenda è soltanto uno e cioè la conduzione della guerra contro la Federazione Russa. All’ordine del giorno non v’è la questione relativa alla direzione puramente militare del conflitto bensì la gestione propagandistica dello stesso. All’allegro simposio partecipano inoltre tre psicologi, due statunitensi e uno britannico. Costoro hanno il còmpito di consigliare, d’illustrare e di progettare le più efficaci strategie di comunicazione da utilizzare nella campagna denigratoria ai danni di Mosca. La loro presenza è necessaria.