Se per le bambine v’è l’infamia dell’infibulazione, per i bambini v’è l’assurdità della circoncisione. Talvolta però può capitare che durante l’intervento chirurgico praticato a scopo religioso qualcosa possa andare storto. Sedicenti medici o per meglio dire santoni dell’ultima spiaggia s’improvvisano chirurghi e con una disinvoltura più o meno consapevole rimuovono il prepuzio dei poveri malcapitati. Spesso però le cose non vanno per il verso giusto e il bambino destinato alla circoncisione si ritrova con il pene rovinato. Questo è quanto capitato ad Abuja dove un fanciullo sottoposto a tale pratica chirurgica ha riportato una ferita piuttosto grave al glande. I santoni della dottrina nel rimuovergli il prepuzio gli hanno tagliato – si pensa sbadatamente – il glande che ha cominciato a sprizzare sangue come una fontana. La ferita è stata immediatamente tamponata però lo spavento per tutti i presenti al rituale è stato grande. Sarebbe forse il caso di finirla di manipolare chirurgicamente gli organi genitali tanto di bambine quanto di bambini.