A Detroit succede qualcosa di veramente inaudito. Una famiglia musulmana – padre, madre, figlia – si fermano in un locale e ordinano tre panini. Li desiderano con la cioccolata. Il proprietario del bar decide di fare uno scherzo oggettivamente di cattivo gusto a quella bella famigliola. Si reca nella cucina posizionata dietro il locale e prepara i panini. Una volta preparati esce dalla cucina, si avvicina al tavolo dei clienti e glieli consegna su un vassojo. Scoppia il caos. Lo scherzo che il proprietario intendeva fare ai tre musulmani consisteva nel preparare due panini con la cioccolata e un terzo panino con cioccolata mescolata a escrementi. I panini preparati in questo modo sarebbero stati somiglianti l’uno all’altro e non avrebbero destato sospetto ai clienti. Il panino immondo casualmente càpita alla figlia che dopo averlo assaporato si accorge che il gusto non è esattamente quello della cioccolata. Lo fa assaggiare al padre il quale capisce che la farcitura è ben altra cosa. Chiama il proprietario al tavolo e inizia a insultarlo. Il cuoco spericolato ha tra le mani un coltello da macellajo che agita minaccioso dinanzi al cliente. Quest’ultimo furente per il brutto scherzo subìto in primis dalla figlia inizia anch’esso ad agitarsi. Strappa il coltello dalle mani dell’audace cuciniere e con lo stesso gli cava un occhio.