Nel quartiere-favela di Parada de Lucas presso Rio de Janeiro arrivano trecento chilogrammi di cocaina di produzione colombiana. Il quartiere è conosciuto per l’alto tasso di criminalità infatti nel medesimo la droga scorre in grande quantità. Attorno al mercato delle sostanze stupefacenti in auge nel sobborgo ruota poi una fitta rete di spacciatori locali composta anche da bambini. Questi hanno diritto a un misero compenso pari a – fatte le debite conversioni in euro – un centesimo di euro per ogni grammo di droga venduto. La vergogna nella vergogna.