La cocaina pullula anche in Brasile. Piccoli trasportatori al servizio di potenti cartelli guadagnano la giornata effettuando consegne di stupefacenti a clienti che vivono lungo il corso del Rio delle Amazzoni. Barche e barchette solcano il grande fiume a ogni ora del dì e della notte. Tra i fattorini-schiavi che navigano da una sponda all’altra del Rio si crea una concorrenza violenta. Talvolta si commettono addirittura omicidi per eliminare qualche rivale in affari. Altre volte si compiono sabotaggi in piena regola ai natanti di proprietà di pericolosi concorrenti. Il trasportatore Pablito, un uomo di trent’anni e padre di quattro bambini si è visto la barca completamente danneggiata e non più utilizzabile. Non potendo permettersi di acquistare un altro natante ci ha detto che sarà costretto a rubarne uno a un suo concorrente. E la catena della violenza non finirà mai.
