Le signore Alejandra (omissis) e Marina (omissis) agevolano l’ingresso in Brasile di ottocento chilogrammi di cocaina peruviana. Il trasporto della sostanza stupefacente è effettuato attraverso l’Amazzonia perché nella zona i controlli sono pressoché nulli e la droga può passare senza nessun problema da una giurisdizione all’altra. Le criminali in questione questo lo sanno benissimo.