Pattuglie di droni targati NATO seguitano le loro ricognizioni nei cieli di Crimea e del Mar d’Azov. Qualche APR di Kiev si spinge anche nel Mar Nero verso la Georgia Paese in cui peraltro v’è già una presenza importante dello spionaggio statunitense. Forse che l’asse Washington-Bruxelles voglia colpire Mosca e penetrare in Russia da questa regione. In tal caso avrebbe un alleato davvero eccellente, la Turchia. Probabilmente Teheran sul detto fronte non potrebbe esplicitare la sua massima forza. Occorre però ribadire che l’Iran ha alzato il livello d’allerta per quanto concerne le sue competenze sul Mar Caspio.