Pechino pattuglia le sue coste dal Mar Giallo al Mar Cinese Meridionale intensificando soprattutto i controlli nella zona di Taiwan. Troppi natanti statunitensi presenziano nelle acque che circondano l’isola contesa. Dalle basi militari cinesi decollano quattro droni aventi la funzione di spiare ogni pur minimo movimento di navi e portaerei di Washington. Gli APR della Cina stanno già inviando in tempo reale dati, immagini e filmati ai centri di analisi militare di Pechino.