Le atrocità nella Striscia di Gaza assumono forme sempre più violente. L’odio che dilaga senza distinzione tra militari e civili è incredibile. Questa non è più una guerra propriamente intesa ma un evidente massacro senza precedenti. Vengono concretizzate azioni che nulla c’entrano con un conflitto armato che vede opposte due coalizioni. Si susseguono crimini di guerra come quanto è accaduto poc’anzi quando un soldato di Tel Aviv ha tagliato la testa a una donna dopodiché ha ripetuto il folle gesto decapitando anche il figlio della stessa.