Nei pressi della stazione di Milano Centrale un nordafricano molla due pugni sul viso a un uomo italiano e lo getta al suolo. Il delinquente – una volta compiuto l’atto della vergogna – fugge senza rubare nulla alla vittima. Pura violenza gratuita oggettivamente vergognosa. Purtroppo le stazioni ferroviarie italiane – e non solo italiane – si sono trasformate in discariche marce dove è possibile compiere azioni violente di ogni sòrta senza essere sanzionati. Considerate le meravigliose gesta della magistratura giacobina che domina incontrastata su tutto il territorio nazionale è facile comprendere perché l’Italia è ridotta in queste condizioni. L’incertezza del diritto è un pilastro fondamentale su cui si fondano gli Stati totalitarii e in Italia l’incertezza del diritto è ormai un fatto acclarato. L’Italia è un Paese totalitario come del resto lo sono tutti i Paesi europei. Questa è l’esimia democrazia partorita a fine Settecento!