Due agenti del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata circolano per quello che è rimasto delle strade di Gaza e scorgono un dodicenne con l’anulare e il mignolo di entrambe le mani amputati. Gli chiedono spiegazioni e la risposta del ragazzino è sconcertante. Il dodicenne di nazionalità palestinese risponde che quell’amputazione gli è stata fatta da due soldati di sesso femminile di Tel Aviv.