Due minorenni rispettivamente di dodici e nove anni costrette da tempo a praticare il meretricio sono uccise da una signora iscritta all’ONG (omissis). Quest’ultima prima le costringe con la forza a consumare un rapporto sessuale a tre poi le strangola affinché non possano indicarla come aguzzina. Le minorenni vengono trovate senza vita dalla cugina ventenne della bambina di nove anni. Sono lì totalmente nude sul pavimento di un’abitazione disabitata da qualche anno.