Cannibalismo e perversione si uniscono e producono l’oscenità più immonda. Due – per così dire – uomini tedeschi dediti all’arte culinaria e appassionati di antropofagia tanto che la praticano spesso e volentieri compiono un atto che definire deplorevole è poco. Estraggono dal loro congelatore seni di alcune donne che si erano premurati di ammazzare in passato e li cucinano. La ricetta che preparano ha un nome veramente osceno: “Seni di femmina in salmì con contorno di capezzoli”. Il cannibalismo sta contaminando la cultura europea tant’è che la tragica vicenda ha luogo a Ratisbona nella cosiddetta civile Germania. Occorre segnalare che non è la prima volta che nello Stato tedesco si verificano eventi connessi al fenomeno del cannibalismo. Testudo Arietata lancia un segnale d’allarme e afferma con forza che la vecchia civiltà europea – causa l’imposizione del modernismo – rischia di trasformarsi in un cumulo di bestie rabbiose. La volontà politica di mutare l’antropologia dell’uomo è ormai fin troppo evidente. Già in qualche occasione di vedono animali feroci con le sembianze umane.