Al porto di Marsiglia sono sbarcate da una nave da carico trentasette giovani donne di nazionalità nigeriana pronte per essere avviate al meretricio. Le donne tutte di età compresa tra diciannove e ventidue anni acquistate sul mercato della prostituzione di Lagos per una somma pari a tremila euro cadauna sono state dapprima deportate in Libia e poi imbarcate su un cargo nel porto di Misurata con destinazione Marsiglia. L’organizzazione che ha trattato la compravendita di queste schiave ha provveduto a programmare tutto il viaggio verso la Francia. Obbligate a viaggiare chiuse in un container sono giunte nel porto francese e sùbito destinate alle loro sedi di lavoro. Otto sono rimaste a Marsiglia, una è stata scaricata morta e le restanti ventotto sono state trasportate immediatamente a Strasburgo dove verrà assegnata loro una camera e a partire da domani potranno già esercitare la professione della prostituta. La giovane morta aveva ventidue anni, il suo corpo è stato caricato su un furgone e trasportato in un allevamento di suini dove è stato sezionato e dato in pasto alle bestie. Occorre precisare che gli uomini (tutti rigorosamente transalpini) che hanno trattato tale affare sono affiliati alla loggia massonica “Tancrède 33” la quale vanta la sua presenza anche nel paese d’origine delle giovani donne. Inoltre vale la pena di ricordare che Strasburgo, città in cui alcune di queste signorine verranno di qui a poco schiavizzate definitivamente, è sede di istituzioni europee.