Il traffico di esseri umani non ha limiti di nessuna sòrta. Trentacinque giovani donne thailandesi di età compresa tra diciassette e ventuno anni sbarcano a Rio de Janeiro per essere avviate al meretricio. Trasportare persone – in questo caso donne ma sarebbe la stessa cosa se si parlasse di uomini – illegalmente qui e là per il mondo pare essere un’attività estremamente semplice. Dalla Thailandia al Brasile senza inghippi burocratici… queste organizzazioni dedite al crimine sono potentissime. Chi mai le potrà fermare? La politica forse? Assolutamente no. La politica è a tutti gli effetti un attore che recita le sue battute sul palcoscenico dello schiavismo internazionale.