Dopo il disastro provocato in Iran Israele teme azioni contro le sue istituzioni. La minaccia arriva da pressoché tutto l’Islam salvo qualche rara eccezione. L’Organizzazione delle Nazioni Unite proferisce qualche tiepida parola contro Tel Aviv ma nulla di più. Washington protesta contro i programmi nucleari di Teheran ma in compenso conduce le medesime politiche del Paese asiatico. Insomma, a Israele è concesso di attaccare l’Iran benché le politiche che quest’ultimo conduce siano le medesime che conduce l’Occidente capitanato dagli Stati Uniti. Ribadiamo che Testudo Arietata aveva già segnalato nei mesi scorsi le forti tensioni che intercorrevano tra Tel Aviv e Teheran quando i soloni della politica neppur s’accorgevano della gravità della situazione in quanto affetti da analfabetismo politico e da ignoranza in fatto di politica internazionale. I soloni di cui sopra seguitano a pontificare rigorosamente in giacca e cravatta ma quando si tratta di alimentare inimicizia e odio sono i primi a farlo. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è un’istituzione ormai priva di ogni senso politico: aboliamolo!