Sull’isola di Nosy Be la prostituzione schiavistica è protagonista da decenni. Uno schiavismo subdolo e violento fondato sul commercio di esseri umani getto un velo d’infamia su tutto il Madagascar. Talvolta si scorge qualche meretrice assassinata qui e là per le strade dell’isola. Insomma lo spettacolo inverecondo non dà segni di rallentamento. Anzi, più passa il tempo e più lo schiavismo assume forme di una ferocia inaudita. La rappresentazione oscena che si vede oggi sulle spiagge di Nosy Be consiste in due meretrici nude morte con i piedi amputati.