Due migranti vengono trovati morti presso il porto di Bengasi. Gli abitanti del luogo sollevano proteste per una situazione ormai insostenibile in quanto càpita sempre più spesso di assistere a questi spettacoli pietosi di uomini morti. Un gruppetto di persone autoctone decide di trasportare i cadaveri dei migranti fuori città e di dar loro fuoco. Detto fatto. Le salme vengono caricate su un furgone e scaricate in una zona molto periferica della città. Dopodiché vengono cosparse di benzina e in pochi attimi le fiamme le avvolgono. È l’incenerimento. Dei migranti rimane soltanto polvere.