Due quattordicenni egiziani da qualche settimana vivono clandestinamente a Marsiglia. I due piccoli delinquenti non si limitano a vivere nella città francese ma nella stessa svolgono anche attività di natura criminale. La delinquenza è il loro mestiere. Piccole rapine, scippi, furti di bassa lega, pestaggio di qualche vecchietto sono solo alcune delle prestazioni che i malandrini, con dinamismo e vivacità, offrono ai marsigliesi. Malgrado la giovine età sono estremamente professionali – probabilmente hanno avuto ottimi maestri – e per nulla maldestri. Tuttavia anche i migliori campioni possono incassare almeno una volta nella vita qualche insuccesso più o meno pesante. La sconfitta però subita questa notte dai minorenni dediti al crimine è stata oltremodo dolorosa. Hanno tentato uno scippo ai danni di una giovine donna ventiquattrenne. Malgrado la differenza d’età – dieci anni – tra i delinquenti e la vittima, per i primi è finita davvero male. La donna, maestro di arti marziali, ha spaccato i denti a uno dei due malavitosi e rotto il naso all’altro. Ai criminali non resta altro che pagarsi le cure mediche.