Nella città di Gaza due soldati israeliani portano in salvo un ragazzino palestinese di dodici anni incastrato tra le macerie dei palazzi crollati. Il ragazzino presenta ferite alle gambe e all’addome e i militi di Tel Aviv gli prestano i primi soccorsi che si rivelano efficaci. La vittima del conflitto dovrà sottoporsi a cure più specifiche in quanto i militari d’Israele gli hanno – come già detto – prestato solo il primo soccorso. Lo sfortunato dodicenne però non ha ferite così gravi da portarlo alla morte; i sanitarii che operano nel luogo hanno affermato senza nessun dubbio che il ragazzino sopravviverà. Necessita solo di cure e riposo.