Nel Mar Rosso séguitano i combattimenti tra le forze armate occidentali capitanate da Washington e gli Huthi appoggiati da Teheran. Sono ancóra gli yemeniti che passano all’azione. Dopo varii attacchi anglo-statunitensi i soldati asiatici contrattaccano e lo fanno con una certa efficacia. I missili di marca iraniana si rivelano utili alla causa. Le postazioni missilistiche sparse nello Yemen occidentale scalpitano. Un missile parte, taglia l’aria e batte contro la coda di un elicottero da guerra americano. L’assalto che arriva da Sana’a risulta essere efficacissimo in quanto l’aeromobile del Pentagono è costretto ad atterrare su una nave militare britannica. I danni subiti rendono l’aeromobile inutilizzabile: per Washington un oltraggio indecoroso. La Potenza militare per antonomasia perde un elicottero a causa dell’attacco effettuato da un gruppo paramilitare di piccole dimensioni: che smacco!