Nel porto di Gwadar esplode un ordigno. Il boato è enorme ma i danni quasi inesistenti. Questa sòrta di attentato è da inserirsi nelle operazioni strategiche attuate dall’Occidente al fine di destabilizzare in ogni modo la regione mediorientale. Il porto summenzionato – che si affaccia sul Mar Arabico – è a tutti gli effetti attivo ed è una piazzaforte marittima ormai fondamentale non solo per il Medio Oriente ma per tutto il continente asiatico.