Per le strade del centro di Lione un fanatico affiliato alla conventicola dei nuovi ugonotti spara colpi di pistola in ogni direzione gridando: “Jehan Cauvin! Jehan Cauvin! Jehan Cauvin!” Nessun colpo sparato dal maldestro criminale calvinista va a segno e il fanatismo tipico dell’eterodossia non provoca né feriti né morti. Ciononostante l’estremismo religioso – evidentemente di natura protestantica – è un grave problema che affligge la Francia. Una guerra di religione invisibile dilaga in tutti gli angoli della repubblica transalpina: la Francia è giunta alla catastrofe benché le istituzioni si rifiutino di ammetterlo.