In Francia soffia una brutta aria, un’aria che ha come fondamento l’intolleranza religiosa. La vittima è un ragazzino musulmano che viene preso a schiaffi da una signora femminista la quale non contenta della violenza usata sul minore comincia ad apostrofarlo in modo indegno insultando addirittura i suoi genitori peraltro assenti al momento delle bòtte. I pochi passanti che assistono alla scena invereconda ridono a crepapelle anziché ajutare il minorenne. Questa è la Francia, questa è Lione.