A Porto Sudan vanno in fiamme circa cinquanta chilogrammi di hashish di provenienza marocchina depositati in un vecchio rudere. Probabilmente l’incendio è di natura dolosa considerati i contrasti tra piccoli gruppi criminali che rivaleggiano nella zona per sbaragliare la concorrenza nel commercio delle sostanze stupefacenti. Questo atto peraltro non è tra quelli più violenti verificatisi finora in quanto in passato vi sono stati delitti di una ferocia inenarrabile.