La schiavista Dubravka (omissis) è in Paraguay. Sta cercando bambini da avviare alla prostituzione. Decide di tentare il colpo presso il popolo dei guaraní. La signora evidentemente ha una scarsa stima di questa popolazione. Pensa che queste genti siano stupide e ignoranti perché legate ancóra a un modello di vita “tradizonale”. Lei invece in quanto moderna e modernista, progredita e progressista crede di spadroneggiare sui poveri guaraní. Si reca nella periferia di Asunción, riesce ad avvicinare alcuni componenti della summenzionata etnia e improvvisamente scoppia il finimondo. I guaraní capiscono le intenzioni perverse dell’aguzzina e iniziano a malmenarla senza pietà. Le intimano di andarsene con la promessa che l’avrebbero uccisa nel qual caso fosse tornata a disturbarli. La bella Dubravka è costretta ad allontanarsi tra le ingiurie degli autoctoni.