Marsiglia è per l’ennesima volta spettatrice di violenze di matrice religiosa. La guerra tra protestantesimo e islam non vuole cessare e la situazione si aggrava ulteriormente. Un’attivista lesbica inquadrata nella setta dei nuovi ugonotti spara un colpo di pistola in fronte a un giovine musulmano di origini somale. Una volta compiuto il delitto l’assassina fugge a gambe levate e si dilegua nel nulla portando probabilmente l’arma con sé. Qualche persona accorre in ajuto del giovine steso a terra ma la morte lo ha già preso. I nuovi ugonotti colpiscono e fuggono. Questa è la loro perversa strategia.