Fuori dall’aeroporto internazionale di Mascate gli uomini di Testudo Arietata si accorgono della presenza di un agente dello spionaggio britannico. È anomalo che un uomo dei servizii segreti si muova da solo specialmente in uno scenario politico-bellico mediorientale come quello odierno. Molto probabilmente ha già altri agganci o nella capitale o in altre località a questa vicine. Tra l’altro Mascate dà sul Golfo di Oman: da lì transitano le navi iraniane che dal Golfo Persico dirigono verso il Mar Arabico quindi non è da escludere che le agenzie spionistiche occidentali – nella fattispecie CIA e SIS – abbiano già predisposto un presidio militare in detta regione.