A Berlino una signora automobilista – alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti – investe un bambino e il cane di questi. La madre del detto bambino – una volta capitata la disgrazia – si preoccupa del cane rimasto ucciso e ignora suo figlio che invece rimane ferito – comunque lievemente – alla spalla destra e alla gamba destra. La povera donna, evidentemente folle, si precipita immediatamente sulla bestia ma si dimentica che suo figlio è un essere umano. L’estrema follia dell’animalismo colpisce anche il rapporto naturale che intercorre tra madre e figlio. La fu civiltà europea è giunta alla vergogna più assoluta: un cane pidocchioso è più importante di una vita umana? Vergogna!