Kiev insiste nell’attacco terrestre ai danni di Mosca la quale imposta una controffensiva perfetta. Una squadriglia di droni del Cremlino lancia bombe sulle batterie missilistiche ucraine posizionate a circa cento chilometri in direzione est rispetto la capitale Kiev. Mosca perde due APR ma Kiev si vede distruggere otto lanciarazzi. Il bilancio della battaglia è nettamente favorevole alla Russia.